sabato 30 agosto 2008

L'ITALIA FINANZIA LA LIBIA, ON. FIORE : VERGOGNA, BERLUSCONI PEGGIO DI PRODI!
Il premier italiano Silvio Berlusconi ha firmato un accordo con il ‘’re dei re d’Africa'’, il libico Gheddafi per cui l’Italia si impegnerà a versare alla Libia un’ingente cifra pari ad oltre 5miliardi di dollari. Tale somma, sborsata in 25anni, sarà utilizzata per la costruzione di infrastrutture.L’Onorevole Roberto Fiore, eurodeputato di Forza Nuova, commenta: ‘’ la Libia ci manda decine di migliaia di immigrati e noi, anziché sanzionarla, la finanziamo. Il paese che consente l’arrivo in Italia di clandestini dalla Costa D’Avorio e non solo riceve dal nostro paese denaro. Questo è uno scandalo, gli italiani sono in grave difficoltà economica ed il nostro Governo aiuta una nazione a noi ostile.'’ conclude Fiore :'’ Berlusconi si vergogni, neanche Prodi avrebbe fatto una cosa simile. Ora gli italiani sanno con chi hanno a che fare'’

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venerdì 29 agosto 2008


PER SALVARE IL MEZZOGIORNO DALLA CATASTROFE!

Sull’argomento il Presidente di Vento del Sud Raffaele Bruno ha dichiarato: “Creare il piu’ grande mercato comune del mondo è il Progetto proposto da Vento del Sud da diversi anni ai vari governi che si sono succeduti in Italia per salvare il Mezzogiorno d’Italia e meglio difendersi dalla globalizzazione. Un’area di libero scambio che si estenda dalla Scandinavia al Marocco, dall’Islanda alla Siria, coinvolgendo 600-800 milioni di consumatori e riguardando in sostanza ogni tipo di bene, con il fine di migliorare non soltanto i rapporti commerciali tra Ue e Paesi mediterranei, ma anche le cosiddette relazioni Sud-Sud, in modo da favorire e rafforzare uno sviluppo armonico di tutta la regione meridionale del Mediterraneo. Il Mercato comune, a aprere di Vento del Sud, dovrebbe essere esteso anche ai quattro Paesi europei con cui l’Ue ha gia’ stabilito un’associazione di libero scambio (l’Efta, che coinvolge Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera). Finora l’eliminazione delle tariffe doganali ha riguardato i beni industriali (non ci sono piu’ tariffe per i beni diretti dai partner mediterranei all’Unione europea e sono in via di smantellamento quelli che vanno nella direzione opposta), ma si potrebbe puntare ad una graduale, reciproca e, se possibile, piena liberalizzazione del commercio di prodotti agricoli. Si deve puntare inoltre a liberalizzare il mercato dei servizi e a consentire il diritto allo stabilimento delle aziende dei vari Paesi dell’area in qualunque altro stato partner. Le relazioni economiche tra paesi mediterranei e Unione europea sono gia’ comunque abbastanza sviluppate visto che i 25 coprono il 50% del commercio dei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. Da Bruxelles provengono inoltre la gran parte degli investimenti stranieri diretti verso l’area (il 36% del totale), oltre che la gran parte dei finanziamenti, con circa 3 miliardi di euro all’anno in donazioni e prestiti. Gli scambi tra gli stati della sponda meridionale rappresentano soltanto il 15% del commercio complessivo della regione, la percentuale piu’ bassa tra tutte le aree del mondo con un’estensione simili.In Italia, purtroppo, si continuano a proporre formule di assistenzialismo e di operazioni clientelari per salvaguardare la casta dei politici di regime e i loro interessi, affossando sempre di più le regioni meridionali, mentre noi proponiamo un Progetto serio che può rappresentare una soluzione innovativa e risolutiva per il Sud. Il nostro obiettivo è quello di realizzare un Mercato Unico del Mediterraneo per salvare il Mezzogiorno, alternativo o complementare a quello europeo. Guardiamo quindi ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, poiché solo attraverso una sorta di collaborazione tra le immense materie prime che potrebbero essere ricavate dai Paesi Mediterranei e le nostre tecniche di lavorazione potremmo realizzare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo concreto per il Mezzogiorno, affamato di lavoro e sviluppo. Per dare concretezza al progetto ci batteremo, quindi, affinché nel Mezzogiorno siano realizzate tutte le infrastrutture necessarie a favorire un ponte preferenziale tra il Sud d’Italia e i loro Paesi e chiediamo al governo Berlusconi di promuovere una Conferenza di mercato delle regioni del Sud con tutta l’area dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo”.
Napoli, agosto 2008
L’Addetto Stampa di Vento del Sud

sabato 16 agosto 2008


Di Raffaele Bruno (Presidente di Vento del Sud)) Famiglia Cristiana torna nuovamente a censurare con toni esasperati la situazione politica italiana e le gesta dei suoi protagonisti in un editoriale del numero in edicola questa settimana, questa volta a firma di Beppe Del Colle.. Tale articolo replica alle critiche che erano arrivate da più parti dopo le frasi pubblicate dal settimanale dei paolini, con cui si accusava il governo Berlusconi di creare “una finta emergenza” sicurezza per nascondere i veri mali del Paese. In pratica trattasi degli ultimi provvedimenti che le autorità italiane hanno messo in atto contro rumeni e zingari (la questione delle impronte e dei campi rom) e poi si augura che “non si riveli mai vero il sospetto che stia rinascendo qui da noi in Italia, sotto altre forme, il fascismo. Il leghista Maroni sarebbe il migliore attuatore di provvedimenti repressivi di natura fascista, con la raccolta delle impronte degli abitanti dei campi nomadi, che il settimanale diretto da Antonio Sciortino definisce “indecenti”, ma si scaglia anche contro altri esponenti del governo Berlusconi.
Sinceramente, senza entrare troppo nella polemica, al sottoscritto preme soltanto evidenziare l’assurdità di paragonare il governo in carica di Fini e Berlusconi con una cosa estremamente seria e grande quale è stato il fascismo.
Il fascismo è stato l’unico modello di regime che ha indicato una terza via alternativo alla liberal democrazia e al comunismo. E’ stato l’esaltazione tragica del sentimento dell’onore e il culto dell’energia vitale. E’ stato ed ha rappresentato una concezione spirituale della vita e del mondo. E’ stato la patria, la comunità, la tradizione e la giustizia sociale. La sua trilogia e stata: Popolo – Nazione - Stato. Nel bene e nel male ha rappresentato una delle grandiosità del Novecento e intorno a quel regime migliaia di libri si interrogano ancora su una serie di questioni che riguardano non solo la sua grandiosità, sempre più condivisa, ma anche le interpretazioni del pensiero e del sentimento politico, le emozioni che divennero cultura e poi azione, costruzione materiale. Stiano tranquilli i redattori di Famiglia Cristiana, il fascismo è una cosa troppo seria e forse irripetibile.
Raffaele Bruno

Gesta Bellica

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martedì 12 agosto 2008


L’On. Fiore: “Nel novembre del 2006 in un referendum il 99 per cento degli elettori dell'Ossezia del sud si è espresso a favore dell'indipendenza dalla Georgia”
Mentre prosegue ininterrottamente l'attacco della Georgia in Ossezia del sud, l'Onorevole Roberto Fiore, Eurodeputato di Forza Nuova lancia un invito all'Europa: "Il Parlamento Europeo riconosca formalmente le richieste dell'Ossezia e condanni la violenza della Georgia,nonché le interferenze statunitensi nella zona " continua " quello europeo è un dovere: l'Ue infatti ha di recente accettato l'indipendenza del Kosovo che aveva indubbiamente meno ragioni per proclamare la propria indipendenza.
Nel novembre del 2006 in un referendum il 99 per cento degli elettori dell'Ossezia del sud si è espresso a favore dell'indipendenza dalla Georgia. L'Europa deve tenerne conto." aggiunge Fiore "Se vuole dare un segnale di unità e forza, nonché di correttezza del proprio indirizzo politico, l'Ue si deve comportare allo stesso modo. Diversamente, il rischio è quello di consentire una escalation di violenza che coinvolgerà anche le zone vicine, che sono già esasperate ed al limite della sopportazione.

sabato 9 agosto 2008

"IL MORALIZZATORE": QUANDO "I VALORI" CONTANO PER DAVVERO!

Dal bilancio dell’Italia dei Valori: “Nell’anno 2007 sono stati sostenuti investimenti per sviluppare la relazione e la comunicazione via Internet pari a € 469.173,36. In continuità con il 2006 abbiamo sviluppato nuove iniziative attivate tramite il blog del Presidente del partito On. Antonio Di Pietro.
Tra le più importanti gli appuntamenti settimanali di relazione da parte del Ministro On. Antonio Di Pietro sulle attività del Consiglio dei Ministri, a cui si sono aggiunte, con l’utilizzo della tecnologia streaming, sperimentazioni di comunicazione in broadcasting.
Parte degli investimenti sono stati indirizzati principalmente verso due canali di comunicazione. Il primo canale è quello della rete virtuale di Second Life su cui il partito ha aperto, acquistando un’isola, un propriospazio e dove il Presidente del Partito, On. Antonio Di Pietro, ha svolto due conferenze stampa virtuali.
Il secondo canale di investimento ha sviluppato e portato a compimento da ottobre il nuovo portale dell’Italia dei Valori-Lista Di Pietro on-line che ha contribuito a rafforzare la visibilità del Partito amplificandone i messaggi attraverso la Rete.
Sapete a chi è intestato il sito web dell’Italia dei Valori (pagato con i soldi del partito)? Alla signora Susanna Mazzoleni, moglie di Antonio Di Pietro che a me non risulta avere nessun ruolo nel partito. Qui sotto gli estremi di registrazione del dominio
http://www.italiadeivalori.it/. La fonte è il registro ufficiale presso il Cnr.
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Qualche notiziola in più:
l'associazione Italia dei valori è composta da Di Pietro, dalla di lui consorte e dalla tesoriera.
Gode dei finanziamenti pubblici, ma l'associazione (lo dichiara un'ordinanza del giudice civile di Roma), che è cosa diversa dal partito, non potrebbe.
I soldi dei finanziamenti finiscono alla tesoreria. La presidenza della tesoreria spetta alla tesoriera (ma guarda un po'!!!), come la presidenza del partito spetta al presidente dell'associazione Italia dei V., che non può essere sfiduciato se non dall'associazione (a riguarda un pò!!!!)
Un duro, ma soprattutto un puro!!!!!!!!