sabato 31 maggio 2008

mercoledì 28 maggio 2008


UNIVERSITA’: ZONA FRANCA 27 Maggio 2008
di Francesco Storace
C’è un angolo importante di Roma che non si chiama Pigneto, un luogo dove non ci sono le baracche rom, e che dovrebbe rappresentare il sapere, la cultura, la tolleranza. E’ l’università La Sapienza dove non ha potuto parlare il Papa e dove si continua a negare diritto di parola. Non credo di essere molto simpatico all’onorevole Roberto Fiore, ma il veto posto allo svolgimento di un convegno sulle foibe organizzato nell’ateneo romano da Forza Nuova mi indigna e molto. Credo che il sindaco di Roma debba spendere una parola: l’università non deve essere zona franca. E’ il caso di proporre la convocazione di una seduta del consiglio comunale alla Sapienza, magari proprio sul tema della libertà e del rispetto delle idee altrui. O ci sarebbe problema di ordine pubblico anche per i consiglieri comunali?

martedì 27 maggio 2008

domenica 25 maggio 2008

Non bastavano le tre Piatteforme,
adesso l'ENI per la stagione estiva regalerà ai turisti
un nuovo “scorcio caratteristico”,
naturalmente anche la politica
ha il suo merito.
Forza Nuova Crotone avvia una nuova stagione di protesta contro l'ENI, che ormai spadroneggia nei nostri mari, creando una barriera di ferraglia chiamata piatteforme, le stesse che nascondono l'orizzonte alla città pitagorica.L'ultimo eco-mostro piantato a poche decine di metri dalla costa, e che dovrebbe rimanere sei mesi, è la dimostrazione di quanto l'estrazione del metano sia inutile e lesiva per la città, infatti, questa bruttura dovrà rimanere per tutta la stagione estiva dando cattiva immagine a Crotone e un duro colpo alla “svolta” turistica che il territorio sta cercando d'intraprendere, dopo il fallimento della grande industria.Se si calcola che il 16% del fabbisogno nazionale di metano deriva da Crotone la beffa è ancora più grande, infatti tranne le misere royalties elargite alla città, la presenza delle piatteforme ENI ci portano solo disaggio e nessun guadagno, le bollette del gas vengono pagate dai cittadini senza agevolazioni, per non parlare del problema di subsidenza che porterà la città prima o poi a sprofondare, in più i danni creati alla piccola e grande pesca, che subiscono drastiche riduzioni dell'area di pesca e un mare ormai quasi privo di fauna ittica per via delle fastidiose onde sonore che le piatteforme creano durante l'estrazione, e ciliegina sopra la torta i pozzi inerti lasciati qua e la dopo la perforazione strappano le reti a strascico dei pescatori.E ora che i Crotonesi prendano coscienza che l'ENI "succhia" le nostre risorse senza contropartita, e che a queste condizioni è meglio che ci liberino il mare da questi mega obbrobri.In questa ottica Forza Nuova Crotone procederà ad un opera di sensibilizzazione della cittadinanza sul problema.
Davide Pirillo - Forza Nuova Crotone
Forza Nuova Crotone, sta preparando per il giorno 9 giugno una protesta contro l'ENI, con la partecipazione dell'Eurodeputato Roberto Fiore, all'Eni chiediamo una contropartita equa per l'estrazione del metano, da elargire ai cittadini, sottoforma di buoni sconto per tutti i servizi ad essa collegati e in particolar modo per la bolletta di GAS...
Crotone è stanca di subire!

intervento di Roberto Fiore al Parlamento Europeo

lunedì 12 maggio 2008


Roma, (Velino) - “Si deve pubblicamente riconoscere che la chiarissima posizione di Forza Nuova potrebbe diventare legge” si legge in un comunicato del movimento. “L’onorevole Roberto Fiore, durante tutta la campagna elettorale, ha detto quello che nessun altro partito si è sognato di dire. Ha sostenuto la necessità di sospendere il trattato di libera circolazione di Shenghen verso paesi come la Romania, di introdurre il reato di immigrazione clandestina e anche di espellere con rito di direttissima chi si trovi in odore di criminalità o abbia commesso reati su suolo italiano”. In questo senso “Forza Nuova rivendica il merito di aver aiutato il governo ad aprire gli occhi sul tema sicurezza-immigrazione” visto che “Roberto Maroni sta studiando se e come ripristinare i controlli di frontiera nazionali per limitare l’ingresso dei nomadi, la gran parte di nazionalità romena. Oltre a questo - continua il comunicato -, il governo sta lavorando per dare un giro di boa alla clandestinità, che si propone far divenire reato. La soluzione leghista è scritta tra i 40 articoli che Niccolò Ghedini ha preparato e prevedono che possa essere accusato d’immigrazione clandestina, e quindi immediatamente espulso, chiunque si trovi in Italia illegalmente, violando le norme della legge Bossi-Fini.“Ci sono voluti 20 anni, ma ora sembra che la Lega abbia realmente intenzione di fare qualcosa per il futuro d’Italia - commenta Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova -. Aspettiamo di vedere l’esecutivo al lavoro per verificare che non si tratti di sola propaganda”. Il Cavaliere vuole trasformare il pacchetto sicurezza in un decreto legge che, come tale, deve avere il pieno appoggio del capo dello Stato per la firma. Fiore sottolinea: “Ci auguriamo che Napoletano anteponga l’interesse del suo paese alle sue personali convinzioni da post comunista, e non pretenda un ampio passaggio parlamentare che rischierà, oltre che allungare smisuratamente i termini d’attuazione, di snaturare il positivo imput leghista”. Aggiunge Fiore: “Alcuni punti del decreto-pacchetto sicurezza di Ghedini sono identici alle proposte di Forza Nuova: dalla sospensione del trattato di Shenghen per la Romania all’introduzione del reato di immigrazione clandestina. Oltre a questo, noi abbiamo sempre avvalorato la necessità di espellere tutti gli immigrati che abbiano commesso reati su suolo italiano, e coloro che sono in odore di reato”.In particolare, Forza Nuova apprezza la proposta di rendere il rito direttissimo obbligatorio e di saltare l’udienza preliminare nel caso ci si trovi di fronte a provata colpevolezza dell’immigrato che ha commesso reato. L’Europarlamentare di Fn chiosa: “Nella proposta ci sono lacune, ma non siamo al governo noi e quindi non possiamo certo pretendere tutto. Consigliamo alla Lega, quindi, di non farsi scoraggiare e di operare con efficacia. In caso contrario, non avranno più scuse per giustificare la loro inadeguatezza ad affrontare un tema così delicato. Se la Lega lavorerà bene sul fronte sicurezza-immigrazione, e se non finirà tutto nel solito decretino securitario inefficace, avrà il nostro sostegno. Noi infatti, al successo del nostro partito, anteponiamo il bene nazionale. I primi risultati - conclude Fiore -, se il decreto venisse approvato da Napolitano, si dovrebbero vedere nel giro di breve termine. L’Italia non può più sopportare l’attuale stato di cose”.

sabato 10 maggio 2008

Destra Radicale: gravi ripercussioni dopo la gogna mediatica
di Dario Reinardi
Dopo i tragici fatti di Verona si è detto e scritto proprio di tutto, si sono scomodati persino psicologi, sociologi, politici e politicanti di turno, ed anche i principali esponenti della nostra area politica hanno dovuto prendere posizione in merito. Mentre ognuno di questi sprecava parole e contorti ragionamenti, intanto nei confronti di tutta la nostra comunità militante si stavano e si stanno palesando tuttora delle gravi ripercussioni: ovvero, il pesantissimo danno d´immagine che d´ora in avanti subiranno indistintamente tutti i movimenti della destra radicale, nessuno escluso.Dopo la gogna mediatica, le strumentalizzazioni di certe componenti politiche, le faziosità giornalistiche (vedi l´ultima puntata di anno zero) il tentativo a tutti i costi di trovare un capro espiatorio politico a destra, ed una generalizzazione dei commenti studiati apposta per raggiungere tale scopo, ci troviamo inevitabilmente di fronte ad un momento difficilissimo: siamo stati tutti coinvolti pur non avendo la minima responsabilità, siamo stati tutti colpevolizzati solo per il fatto di credere in certi ideali, siamo ancora una volta, per l´ennesima volta, dipinti come i cattivi, il male assoluto, i violenti, i picchiatori e gli assassini. Ancora una volta il nome del fascismo è stato strumentalizzato, infangato, e con esso una storia gloriosa che con fatica in questi anni eravamo riusciti a diffondere fra la gente, grazie all´impegno di straordinari e volenterosi militanti.Ora tutto invece rischia di andare perduto. Tutto il consenso, la fiducia, la simpatia, specie fra quelle persone indecise che normalmente non si schierano; ora, quest´ultimi,“grazie” alla gogna mediatica sanno da che parte stare. Insomma siamo sempre noi quelli cattivi, ed a nulla importa se invece la stragrande maggioranza della violenza giovanile in Italia è frutto di bullismo, baby gang, sbandati vari, che agiscono senza valori, senza idealismi politici, senza riferimenti ideologici, ma solamente per crearsi un loro mondo da far prevalere su altri.A nulla importa se la stragrande maggioranza delle violenze politiche provengono dalla parte avversa, ovvero da quei centri sociali, anarchici e noglobal vari, che mentre si riempiono la bocca di moralismi, intanto preparano il terreno (e forse anche le pistole) per una nuova stagione di scontri e angherie, sotto la scusa dell´antifascismo. A nulla importa se i nostri militanti vengono continuamente e selvaggiamente aggrediti da questi “signori” democratici, se le nostre sedi vengono devastate, incendiate o addirittura fatte saltare in aria. No, queste cose non contano….Questa sinistra necessita immediatamente di rifarsi dalla batosta elettorale, e quindi quale occasione migliore per scatenare ancora una volta la retorica dell´antifascismo, unito al germe della violenza giustificata dove se non si è più nei tempi in cui uccidere un fascista non è reato, almeno picchiarlo a sangue gli sarà pur concesso…Ora, non voglio sminuire la tragicità dei fatti di Verona, ci mancherebbe….però non posso negare che si prospetta un futuro difficile per la nostra area politica, e questo è frutto di un eccesso mediatico che ha voluto a tutti i costi trovare un colpevole politico alla vicenda.Rimbocchiamoci le maniche, continuiamo le nostre battaglie, facciamo comprendere chi siamo e quali valori davvero abbiamo. Sarà difficile cancellare dalla mente delle persone gli stereotipi che ci hanno affibbiato, ma arrendersi sarebbe ciò che i nostri avversari vorrebbero.Il fascismo non si svende, si difende! E chi fra i nostri militanti o simpatizzanti, dovesse macchiarsi di reati, o di una condotta non consona ai nostri principi di ordine e disciplina, va immediatamente messo in riga o allontanato. Fortunatamente tutti i militanti della destra radicale, da quelli di forza nuova, alla fiamma tricolore, da quelli del fronte nazionale a quelli di azione sociale e mis, hanno sempre dato negli ultimi anni prova di serietà e di rispetto delle regole, di una chiara volontà di contribuire con idee sane al cambiamento del Paese.Su questa strada dobbiamo procedere tutti, ancor meglio se uniti, senza cedere alle provocazioni che d´ora in avanti arriveranno dagli ambienti del fanatismo di sinistra.Vi raccomando, siate disciplinati, anche quando questo costerà sacrifici e rinunce. Sappiate rispondere con la forza delle nostre idee alle violenze altrui, senza però per questo dover porgere sempre l´altra guancia. Anche se si prospettano tempi molto difficili, bisogna immediatamente scendere nelle piazze, tornare fra la gente, continuare quel processo di informazione sulle nostre battaglie, in modo tale che il popolo ci conosca per quello che siamo veramente e non per quello che voglion farci passare certa stampa e certe componenti politiche. Coraggio e onore a tutti voi, camerati!
Dario Reinardi


VERONA E GLI ALIENI
di Gianfredo Ruggiero

Riguardo i fatti di Verona finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo: non sono figli di questa società, non sono ragazzi normali, studenti, lavoratori… facce da bravi ragazzi. Sono naziskin, una sorta di entità aliena venuta da chi sa dove per guastare la nostra comunità.
Poco importa che questi delinquenti non abbiano mai letto un libro di storia o messo piede in una sede di partito, che del nazismo conoscano a malapena i simboli e gli aspetti esteriori (se fossero vissuti in quel periodo sarebbero finiti nei campi di lavoro a calci nel sedere), ciò che conta è appiccicargli un' etichetta infamante che ci permetta di disconoscerli.
Gli stupratori sono rumeni, i ladri sono albanesi, i picchiatori sono neonazisti….. Fine del discorso!
Ma con i pedofili, con i padri e i mariti violenti, con i giovani impasticcati, con i vicini di casa che fanno stragi, con le cosche che controllano mezza Italia, con i politici corrotti, con gli evasori, con gli sfruttatori di immigrati, come la mettiamo? Sono Alieni pure loro o sono, piuttosto, il prodotto di questa società?
Gianfredo Ruggiero
(presidente Excalibur)

venerdì 9 maggio 2008


S E G R E T E R I A N A Z I O N A L E

C O M U N I C A T O S T A M P A
APPELLO A BERLUSCONI DEL MIS CON RAUTI: ANNULLA SUBITO LO SCELLERATO DECRETO DI PRODI SULLA DISCARICA DI CHIAIANO!

Sull’argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento per le politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale Raffaele Bruno, unitamente al Segretario provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, ha dichiarato:

Chiediamo a Silvio Berlusconi di annullare, come primo atto del suo Governo, lo scellerato decreto di Prodi che ha autorizzato la realizzazione di una discarica nelle Cave di Chiaiano. Una scelta che se realizzata, comprometterebbe irrimediabilmente lo sviluppo agrituristico dell'area e la fruibilità del parco della Selva di Chiaiano, metterebbe a serio rischio il riconoscimento Ue del marchio di indicazione geografica protetta (lgp) per la ciliegia di Chiaiano, distruggerebbe l'unico polmone verde dell'area Nord di Napoli, con grave rischio per la falda acquifera sottostante e per la salute degli abitanti. Siamo presenti tutti i giorni nella zona Chiaiano al fianco dei cittadini e ci opporremo anche fisicamente a questo assurdo provvedimento, schierandoci senza indugio, se sarà necessario, contro il governo Berlusconi”.
Napoli, 7 maggio 2008 L’Addetto Stampa del MIS con Rauti
(Giovanni Mazzei)