lunedì 31 dicembre 2007

Contrada libero! (e dentro Bassolino)
Maurizio Blondet
30/12/2007

Onore e Bruno Contrada.
Dio sa quanto gli sarà costato firmare per lasciare l’ospedale esprimendo la volontà di tornare in carcere.Ma era un atto che un uomo come lui doveva fare: per smascherare l’ipocrisia del potere.Quel potere è pronto a dargli la grazia, basta che lui la chieda in ginocchio.Ma lui non la chiede.Chiede giustizia, perché si sa innocente iniquamente condannato da un gruppo del potere.Allora, si trova l’inghippo italiota: ti ricoveriamo, «ragioni di salute», poi ti lasciamo uscire quando sarai dichiarato morente, potrai morire a casa…Tutto alla chetichella.Ci sono tante vie d’uscita, porticine nascoste nel sistema legale, ce n’è una anche per te.«E stacce!», come dicono a Roma.Lui non c’è stato.Vuole essere riabilitato.Alla luce del sole, vuole che dicano che lui è stato un servitore dello Stato, e che a tradire sono stati gli altri, quelli che l’hanno fatto condannare (1).Se ci si pensa, è lo stesso inghippo usato per il generale Speciale.Aveva disobbedito a Visco, il quale voleva trasferisse i finanzieri che indagavano su UNIPOL -BNL, insomma il potere bancario diessino.Poichè Speciale resisteva, il potere, per bocca di Padoa Schioppa, gli ha rivolto accuse gravissime: «Gestione personalistica e anomala», ha fatto della GdF «un corpo separato».Accuse di «reticenza e non-operatività», di «grave inadeguatezza» nella scelta dei collaboratori, uno dei quali «proposto per il rinvio a giudizio per reati gravissimi», tipo «peculato, falso ideologico, soppressione di atti».Accuse per le quali Padoa Schioppa, per coerenza, avrebbe dovuto degradare il generale e consegnarlo ai giudici, in attesa di condanna e carcerazione.Invece che fa il Padoa?Propone di spostare Speciale alla Corte dei Conti.«E stacce!», come dicono a Roma: anche lì si prendono degli enormi stipendioni, mica ci perdi niente.
Il caso di Speciale è meno tragico, e anche meno limpido, di quello Contrada.Ma entrambi indicano il livello a cui è scesa la «legalità» in mano alla Casta.E’ la legalità che fa l’occhiolino: non ostacolarci altrimenti ti annichiliamo «legalmente»; lasciati disonorare e insultare, chè poi noi in un modo o nell’altro ti salviamo.Siamo così umani.Abbiamo imposto all’ONU la moratoria sulla pena di morte.Agli assassini diamo ergastoli che durano 3 anni.Ma con i nemici nostri, sappiamo essere spietati.Ti conviene starci.Ed è tutto vero, purtroppo.
Guardate Bassolino: amico loro, carne della loro carne, è non solo a piede libero, ma continua ad essere governatore della Regione che ha devastato e riempito di rifiuti.Contrada ha avuto dieci anni di galera per «concorso esterno» con la mafia.Ma per Bassolino è difficile parlare di «concorso esterno» con la camorra.E’ la parola «esterno» ad essere di troppo.Giorni fa sul Corriere Sergio Rizzo (il coatutore di «La Casta» con Gian Antonio Stella) ha raccontato di una grossa azienda tedesca, la Remondis, che s’è offerta di ricevere e smaltire tutti i rifiuti della Campania in un inceneritore da realizzare in Renania, ai confini col Lussemburgo (2).Stranamente, né i renani né i lussemburghesi sono insorti, come fanno i «cittadini napoletani» (con le facce di pregiudicati) che si mobilitano per pestare i poliziotti quando si tenta di aprire una discarica.Anzi, là la spazzatura è considerata una risorsa: l’inceneritore la trasformerebbe in elettricità.La Remondis chiede solo che il contratto con Napoli duri 15 anni, perché deve fare un grosso investimento.Da Rizzo, abbiamo appreso che la ditta tedesca già accoglie e brucia ogni giorno mille tonnellate di monnezza napoletana (sulle 7.500 prodotte).Ogni giorno, treni carichi di luridume passano il Brennero dove la Germania lo accoglie e lo brucia efficientemente.Con gran guadagno: non solo produce energia elettrica, ma riceve dall’Italia 215 euro a tonnellata per i rifiuti domestici, di più per quelli speciali.Apprendiamo che questo export napoletano, forse l’unica voce di esportazione campana, anziché rendere, costa: 400 mila euro al giorno.In lire, sono 800 milioni al giorno presi ai contribuenti, e sottratti a pensionati e poveri.E questo dura da 14 anni, da quanto dura l’impero di Bassolino sulla Regione.
Apprendiamo altre cose curiose.Che spedire i rifiuti in Germania a 215 euro a tonnellata costa comunque meno che smaltirli in zona.Qui, il commissario all’emergenza rifiuti spende da un minimo di 290 euro a oltre mille a tonnellata.I conti li fa Rizzo.Sono 120 euro a tonnellata per fare le famose «ecoballe», ossia per confezionare la rumenta nei fogli di plastica: solo da noi si confeziona il marciume come fosse un dolciume.Altri 20 a tonnellata lo vogliono i camion per portare le «ecoballe» sui terreni di discarica.Altri 150 costa lo stoccaggio, naturalmente «provvisorio», in attesa degli inceneritori che «la società civile» (con facce da pregiudicato) non vuole si facciano.In attesa, le «ecoballe» «stazionano per anni in terreni acquistati o presi in affitto a caro prezzo».Ben 250 ettari di terreno della Campania felix, sottratti all’agricoltura e al turismo, sono occupati stabilmente, da un quindicennio, dal marciume.«Più stanno, più il costo sale», dice Rizzo: «e dato che le ‘ecoballe’ sono lì dal 2001, fate voi i conti».Ora, non ci vuole Sherlock Holmes per capire che tutti questi soldi pubblici vanno alla camorra. Che è la camorra a confezionare le «ecoballe» per 120 euro a tonnellata, a fornire i camion a 20 euro, a garantire lo stoccaggio a 150, a vendere o affittare a caro prezzo quei terreni.E che naturalmente, la camorra vuole fortemente che i terreni restino occupati dalla monnezza, perché più stanno e più la delinquenza ci guadagna.Né occorre un procuratore geniale per capire che tutto questo è colpa di Bassolino e della sua complice, la stridula Jervolino.
Anche a volere sorvolare sulle responsabilità penali, ci sono quelle amministrative che parlano, perlomeno di incompetenza.E arroganza: la tassa sui rifiuti costa ai napoletani il 140% in più che ai milanesi.Una tassa in corrispettivo di un servizio che non viene reso.Recentemente la tassa è stata aumentata del 100%.Ce ne sarebbe abbastanza per sparare su Bassolino-Jervolino tutte le accuse rivolte da Padoa Schioppa a Speciale: «Gestione personalistica e anomala», «reticenza e non operatività», «grave inadeguatezza».Né scarseggiano i «collaboratori» indiziati per «gravissimi reati».La ASL di Napoli 4 rischia lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche: il suo bilancio è di 500 milioni l’anno (mille miliardi in vecchie lire), si capisce che interessi alla camorra.Il direttore della ASL Napoli 2, Pierluigi Cerato, ha ricevuto «forti pressioni» per nominare un direttore sanitario - quello e non un altro - da Peppino Petrella, assessore alla Sanità della regione:e le «pressioni» (possiamo chiamarle minacce, intimidazioni) sono state intercettate, dunque sono agli atti.Petrella, «o’ Peppino», è medico: più precisamente, è il medico personale di Bassolino (3).La Regione Campania ha acquistato prodotti derivati dalla UBS: cattivo affare, che costerà alla regione 28 milioni di euro di costi impliciti, che dovranno pagare le amministrazioni future (e noi contribuenti).Hanno sbagliato anche altre Regioni e Comuni, sono tante ad essersi fatte fregare dalle banche con gli strumenti finanziari più truffaldini.Già: ma alla UBS che ha inguaiato la Campania lavora Gaetano Bassolino, figlio del governatore.E - guarda caso - proprio nell’ufficio che si occupa di «investimenti delle pubbliche amministrazioni».Il concetto di «conflitto d’interessi», tanto spesso elevato contro Berlusconi, non si applicherà per caso anche qui?
Ma no: i figli «so’ pezzi e’core».La nostra giustizia è umana.Mica come quella cinese.Eppure gli atti, da utilizzare in tribunale, non mancano.«La relazione della Commissione d’accesso composta da specialisti di polizia, carabinieri, guardia di finanza, della Dda, la Direzione distrettuale antimafia, e inviata dalla Prefettura di Napoli è raggelante. La Commissione avrebbe riscontrato ‘la presenza di concordanti elementi di condizionamento camorristico’ ».C’è anche un lato comico, come non può mancare nella città di Pulcinella.Fra il 2000 e il 2004, Bassolino - proprio lui, vista la sua competenza - è stato «commissario speciale all’emergenza rifiuti».Dopo di che, è stato rinviato a giudizio, insieme ad altri 29 (con facce da pregiudicati) per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture.I camorristi sanno però come cavarsela, conoscono meglio di noi onesti sprovveduti la «legalità» e le sue porticine di sicurezza nascoste, hanno buoni avvocati.Bassolino, per l’abuso d’ufficio, ha dichiarato di aver firmato delle carte senza leggerle: così viene meno il «dolo» e resta, al massimo, la negligenza.Frattanto il GUP Alberto Vecchione, che aveva avviato l’indagine, è stato trasferito (senza che fosse indicato il sostituto); gli avvocati hanno contestato un centinaio di difetti di notifica; l’udienza preliminare slitta da un mese all’altro, è già slittata tre volte.Si arriverà sicuramente alla prescrizione.
A suo tempo il procuratore capo Agostino Cordova (in quota PCI) tentò un paio d’inchieste sull’amministrazione di Bassolino.Segnalò come strano che i suoi sostituti procuratori, benchè avessero decine di procedimenti pendenti contro sicari della camorra, preferissero occupare il tempo ad indagare sui poliziotti che pestarono i no globale nel G-8… a Genova.Ben 60 magistrati presentarono esposto contro Cordova.Il quale fu trasferito «per incompatibilità ambientale e funzionale»: finalmente una verità, in fondo.Noialtri ingenui tendiamo a pensare che Bassolino, in questi giorni di monnezza e di debito regionale mostruoso, si nasconda.Non si faccia vedere in giro.Che strisci lungo i muri e sia tanto prudente da non compiere atti discutibili.Invece no.
Ecco l’ultima: Bassolino, con la sua giunta, ha indetto un appalto per l’acquisto di 700 telefonini cellulari.Dicesi settecento, da distribuire ad assessori, dirigenti e «personale con esigenze di reperibilità». D’accordo, le esigenze di servizio.Ma allora a che scopo alcuni dei cellulari sono «modello top con lettore mp3»?I reperibili devono ascoltare musica pop per ragioni di servizio?E una sessantina di telefonini sono Blackberry con navigatore GPS: forse perché i dirigenti e assessori in emergenza rischiano di smarrirsi tra le montagne di monnezza di cui hanno coperto la città?Forse il motivo è un altro.E’ che Bassolino e la sua banda sono immuni dalla «legalità» italiota, e possono fare quel che vogliono.Il perché lo ha detto lo stesso governatore: «Siamo l’unica regione in cui il centrosinistra dal ‘93 in poi ha sempre vinto. E io sono l’unico politico ad aver aumentato i voti ogni volta che si è presentato, al Comune o alla Regione».
Sotto Bassolino, i turisti in Campania sono diminuiti del 20%, ma i voti alla sinistra sono aumentati.La Camorra sa come farli aumentare.E poi parliamo di «concorso esterno» per Contrada.E Bassolino?
Note
1) Sulla vicenda, si veda il sito http://www.brunocontrada.info/. «Non giudicate per sentito dire», come dice Contrada.
2) Sergio Rizzo, «Un inceneritore in Germania per bruciare i rifiuti di Napoli», Corriere della Sera, 28 dicembre 2007.
3) Tutte le informazioni che seguono sono tratte da «Il re della mondezza», antibassolino.blogspot.com
NAPOLI: FIAT DI POMIGLIANO D’ARCO.

Siamo un gruppo di operai della " Fiat di Pomigliano d'Arco (NA) ", sappiamo che "Forza Nuova" e' un Movimento fortemente proiettato alla difesa dei diritti dei lavoratori, soprattutto di quelli meno privilegiati, come noi operai Fiat, volevamo portarvi a conoscenza di questa situazione. Nel 2003 Herbert Demel (amministratore delegato di Fiat), varò il “piano di sviluppo” che prevedeva, il rimodernamento impiantistico; una nuova riorganizzazione del lavoro, attraverso l’introduzione di una nuova metrica che velocizzava i tempi di lavoro, TMC2; e garantendo, per iscritto, la produzione in loco dell’intera gamma Alfa Romeo. Ma i 2,5 miliardi di euro allora stanziati, per il periodo 2003/2007, per una ristrutturazione mai avvenuta dove sono finiti?. Ci risiamo, Sergio Marchionne, con un ancora più fumoso piano industriale, dove si annunciano, in pompa magna, forti investimenti per Pomigliano: 70 milioni di euro per il riammodernamento dello stabilimento, (per adesso), e 40 milioni di Euro per la formazione, che dovrà svolgersi dal 7 gennaio al 2 marzo p.v.. Sindacati, forze politiche e media, danno un’immagine brillante sul futuro occupazionale, intanto nessuno (né azienda, né i soliti asserviti, sindacati, politici, ed istituzioni) è in grado di garantire il rientro al lavoro dal 3 marzo 2008 dei 5.000 addetti Fiat e delle migliaia di addetti alle aziende terziarizzate, né che non ci sarà successiva cassa per migliaia di lavoratori! Anche perché, mentre nel 2003 l’accordo prevedeva un piano di investimento e uno produttivo, oggi l’unica cosa che viene proposta è un piano di investimento, senza risposte su - quale produzione si effettuerà ?-.Intanto tale programma, inizia con ridurre i posti di lavoro visto che: LE AZIENDE TERZIARIZZATE OPERANTI ALL’INTERNO DEL PERIMETRO DELLO STABILIMENTO AVVIANO LE PROCEDURE DI CASSA INTEGRAZIONE PER IL PERIODO DAL 7 GENNAIO AL 2 MARZO 2008, Tiberini, Novafero, DHL, ecc. Davvero un colpo micidiale, ma tale progetto non si ferma solo a questo, visto che l’intenzione dell’ A. D. e di riorganizzare, e a suo dire rimodernare regole del lavoro, attraverso nuovi accordi che ridurranno ulteriormente i diritti dei lavoratori, dando un colpo finale agli accordi del 71 e del maggio 1987 che ad oggi regolamentano ancora i diritti di chi lavora in Fiat e non solo.La Fiat continua la sua politica di risanamento finanziario riducendo vertiginosamente posti di lavoro, con le complicità sindacali, politiche ed istituzionali che in questi anni hanno concesso miliardi di euro di finanziamenti pubblici alla Fiat per chiudere e/o vendere fabbriche, e ancora continuano a farlo. Speriamo in un vostro interesse riguardo ai problemi dei lavoratori della Fiat e delle aziende collegate di Pomigliano D'Arco.


FORZA NUOVA NAPOLI SI SCHIERA DECISAMENTE AL FIANCO DEI LAVORATORI FIAT DI POMIGLIANO D’ARCO E ANNUNCIA BATTAGLIA E MOBILITAZIONE IN LORO DIFESA.

FORZA NUOVA NAPOLI tel. 335 6916637


Tutta Forza Nuova Campania si schiera al fianco dei lavoratori Fiat di Pomigliano d'Arco ed è pronta alla mobilitazione generale in tutta la Regione per sostenere i lavoratori che in questo momento stanno subendo i colpi più duri da un sistema partitico-sindacale completamente asservito ai poteri forti. Anche per i lavoratori del distretto industriale della concia, operai Albatros, Carstens, Corcosol in questo fine anno difficile per loro e le loro famiglie si profilano giorni duri. Forza Nuova marcerà compatta e unita chiedendo un cambio radicale delle attuali politiche sociali e salariali, delle normative in tema di imigrazione clandestina e sulla sicurezza, di competitività dei mercati nazionali ed internazionali, di protezione delle nostre aziende.


domenica 30 dicembre 2007

* CAVA DE' TIRENI (SA): LA DEMOCRAZIA E I MANGANELLI DEL SINDACO GRAVAGNUOLO!

Nello scorso mese di agosto si svolgeva la cerimonia di consegna dei manganelli agli agenti del Comando di Polizia Locale, alla presenza del Sindaco di Cava de’Tirreni Luigi Gravagnuolo (nella foto accanto), dell’Assessore alla Qualità della Sicurezza Alfonso Senatore, del Comandante di Polizia Locale di cava de’Tirreni Filippo Meluso e dei Consiglieri Comunali Artemio Baldi e Nunzio Senatore. Nell'occasione il "sindaco democratico" di Cava dichiarava «Le mazzette di segnalazione (il buonismo e il politically correct non difettano nemmeno quando si consegnano manganelli) costituiscono un potenziamento dei dispositivi in dotazione al Comando di Polizia Locale. Purtroppo oggi c’è tanta violenza per le strade e ora alcune persone vanno in giro armate con coltelli e altri oggetti offensivi, per cui le mazzette in dotazione agli agenti serviranno esclusivamente da deterrente e potranno rivelarsi indispensabili in situazioni piuttosto delicate». E aggiunge: «Siamo in uno stato democratico, Cava stessa ha radici profondamente democratiche, il nostro obiettivo è continuare ad applicare questo principio senza ledere alcuna libertà, nel rispetto reciproco».


Oggi i "democratici col manganello" sono entrati in azione a Cava de Tirreni e hanno sgominato una banda di bambini in sella alle giostrine affittate dai militanti di Forza Nuova per promuovere un'iniziativa di beneficenza. La minaccia alla città è stata sventata grazie allo spiegamento delle efficientissime forze di polizia municipale che con a capo l'intrepido e coraggioso Sindaco, hanno provveduto a sgomberare l'adunata sediziosa di giostrine con gazebo! Grazie sindaco Gravagnuolo per aver testato i nuovi dispositivi in dotazione al Comando di Polizia Locale per scongiurare un così grave pericolo. Bambini siete avvertiti................!
*L'immagine, chiaramente taroccata, non è un' offesa al nazionalsocialismo!

venerdì 28 dicembre 2007

Prodi straparla ma non convince

Ieri, 27 dicembre 2007, Romano Prodi ha tenuto una "conferenza stampa" per "illustrare le cose fatte" e per "anticipare le cose che farà". Ha parlato molto, ma non ha convinto nessuno. Non ha convinto Dini ("Non può limitarsi a fare promesse, deve dimostrare di essere in grado di realizzare fatti"), non ha convinto Giordano ("E' il momento di passare dalle parole ai fatti"), non ha convinto i comunisti italiani (si richiede "una decisa sterzata sul piano sociale, questione salariale in primis"). Insomma la maggioranza che sostiene Prodi manifesta disincanto, disincanto spinto fino alla sfiducia.
E dire che ci sarebbe il modo di salvare la "capra" (Dini) e i "cavoli" (le sinistre pacifinte): basterebbe annunciare la chiusura delle 113 basi USA in Italia e decidere il ritiro dei 10.000 soldati italiani inviati all'estero in "missione di pace". Risparmieremmo una montagna di soldi, soldi utili per risolvere i nostri problemi economici e sociali.
Facile a dirsi, ma difficile da farsi. Ci sarebbero delle "difficoltà oggettive", sulle quali sorvolo in questa sede. Perché ci sono, soprattutto, delle "difficoltà soggettive". Ma ve lo immaginate lo "omuncolo Prodi", ve li immaginate questi ridicoli politicanti, ve la immaginate questa sinistra da burletta decidere e disporre la chiusura delle 113 basi USA dislocate in Italia? Decidere ed ordinare il ritiro dei 10.000 soldati italiani inviati all'estero in "missione umanitaria" a fare da supporto alle avventure belliciste degli USA? Roba da fare accapponare la pelle. Anche perché gli omuncoli che gestiscono la "colonia Italya" dal 1945 ai nostri giorni ci hanno sempre descritto gli Yankees come dei "liberatori". E noi, liberati, in obbligo morale di "ripudiare la guerra" per conto dell'Italia (articolo 11 della Costituzione, ci rammenta il nostro Napolitano) ma obbligati a fare gli ascari per le guerre degli USA.
Ci vorrebbero altre intelligenze, altre volontà, altre spine dorsali. Non ci sono. E. allora, meglio tenersi le 113 basi USA in Italia, meglio tenere i nostri soldati all'estero in "missione di pace". E, allora, avanti con Prodi che promette e non mantiene; con Dini che minaccia ma non stacca la spina; con i sinistri che si dicono scontenti, ma, insomma, tra "sinistra di governo" e "sinistra di opposizione", hanno scelto per la "sinistra della mangiatoia". E pazienza se l'Italia marcisce. Del resto, chi se ne fotte dell'Italia?
Antonino Amato

CAVA DE' TIRRENI (SA): PARTE LA BEFANA TRICOLORE!

La segreteria cittadina di Forza Nuova Cava dè Tirreni informa i cittadini cavesi dell’iniziativa di solidarietà denominata “la befana tricolore”. Dal 27 dicembre al 4 gennaio la comunità militante forzanovista raccoglierà giocattoli e altri doni che saranno donati all’istituto ”Piccole operaie del sacro cuore” di Capaccio (SA) che accoglie bambini disagiati. Il punto raccolta sarà la sede di Forza Nuova Cava dè Tirreni sita in via De Filippis n°27, inoltre saranno allestiti punti raccolta nel centro cittadino.Invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa a questo piccolo gesto di solidarietà verso bambini meno fortunati.

Per info tel. 3897847050 e-mail fncava@libero.it sito: www.forzanuovacava.splinder.com

mercoledì 26 dicembre 2007

FORZA NUOVA E' TUTTA PER LA PATRIA!
Abbiamo assistito in questi ultimi tempi a vari attacchi farneticanti volti a discriminarci. Voglio rispondere in maniera semplice ai vari giornalisti ed ai vari comitati che in quest’ ultimo mese di dicembre ci hanno dedicato le loro “affettuose” attenzioni.Essere forzanovista significa credere in un progetto di ricostruzione nazionale che attraversa tutti gli aspetti della vita nazionale, dallo spirituale, al politico, dal sociale all' economico e che passa inderogabilmente attraverso l' esempio del militante che nella sua vita quotidiana e nella sua lotta politica tende a riflettere i valori della ricostruzione. I punti che Forza Nuova ha fissato come punti essenziali per la ricostruzione sono la lotta all' aborto, la lotta a favore della famiglia e per una politica demografica, la lotta all' immigrazione e per l' identita' dei popoli, la messa al bando della massoneria e delle sette segrete, la lotta all' usura e per l' indipendenza monetaria, il ristabilimento del Cattolicesimo come religione di Stato, l' abrogazione della Legge Scelba e della legge Mancino, la rivalutazione del lavoro come atto creativo e la ricostruzione delle Corporazioni. I punti da noi considerarti con più alta priorità sono quelli collegati alla sopravvivenza del nostro popolo. E cioe' la lotta all' aborto ( ogni anno si uccidono 200 000 futuri italiani) la lotta all' immigrazione ( ogni anno entrano clandestinamente e non 300 000 extracomunitari) e la lotta al crollo demografico ( l' Italia e' il paese al mondo che fa meno figli ). Questi punti sono d' emergenza nel senso che se nulla viene fatto entro pochi anni per risolverli l' Italia e' destinata a scomparire. Se il problema dell' immigrazione non viene trattato secondo criteri di interesse nazionale e cioe' di preservazione dell' identita' del popolo italiano si arrivera' ad una catastrofe. Il primo passo e' il blocco dell' immigrazione e qualora vi siano richieste di mano d' opera dal nord si deve attingere al meridione italiano o ai paesi di cultura europea o favorire il ritorno di quei numerosissimi italiani emigrati e disposti a tornare temporaneamente o definitivamente nella terra d'origine ( vedi ad esempio Argentina e Brasile). Il secondo passo e' l'inizio di un umano rimpatrio degli immigrati gia' presenti sul nostro territorio. Questa operazione si dovra' avvalere di centri di sviluppo italiani nei paesi del terzo mondo che grazie alla tecnologia europea favoriscano il progresso dei paesi in difficolta' creando al tempo stesso occasione di lavoro per gli italiani. Per Forza Nuova all' amore per il popolo italiano non corrisponde l' odio per gli altri popoli o il razzismo ( che e' l' ideologia di chi vuole distruggere il popolo italiano attraverso aborto, denatalita' ed immigrazione). Noi non abbiamo 'doppie morali', per noi vale il precetto 'non fare agli altri cio' che non vuoi sia fatto a te'. Partiamo dal fatto che le tendenze possono mutare e se l' Italia e' oggi in calo verticale di nascite non significa che cio' debba necessariamente continuare.Anzi oggi nel popolo italiano e' presente la consapevolezza che l' Italia ha bisogno di figli. La politica puo' e deve influire nel cambiamento di tendenza e le leggi, fino ad oggi concepite in senso antifamiliare, devono svolgere un ruolo di incentivo alla procreazione, forse in Italia sarebbe piu' importante premiare le famiglie che arrivano al terzo figlio o vanno oltre. Sottolineo che il cambio di mentalità sta avvenendo: si tratta adesso di far seguire ipotesi legislative che riflettano questo cambiamento e che affrontino l' emergenza demografica.Se intendiamo il nostro paese come un corpo da proteggere, da far crescere e da curare e' ovvio che l' automutilazione di questo corpo, l' eliminazione della parte piu' giovane , piu' vulnerabile vanificano ogni cura. L' aborto oltre che atto moralmente gravissimo e' un attentato al futuro e al cuore del nostro paese . Un popolo che uccide i propri figli non ha futuro. Per quanto riguarda l'accusa di neofascismo che quotidianamente ci viene rivolta, Forza Nuova non e' interessata agli aspetti contingenti e secondari del ventennio ma rivendica la validita' del fascismo per cio' che concerne tre aspetti attualissimi:1) La creazione di leggi sociali avanzatissime che sono diventate paradigma in tutto il mondo 2) L' aver scelto di ' sposare' l' Italia al cattolicesimo piuttosto che alla Massoneria. 3) L' aver creato uno spirito nazionale riprendendo il grande retaggio romano ed unendo cio' che nei secoli era stato diviso. Forza Nuova guarda comunque a tutta la storia italiana trovando riferimento nei grandi momenti storici delle lotte antigiacobine e quindi antiassolutiste, della comunanza di intenti e cultura con gli imperi asburgici di Spagna ed Austria, nella storia gloriosa delle repubbliche marinare e del loro tributo di sangue per la difesa d' Europa, nel grandioso medioevo illuminato dalla chiesa romana ed infine nella Civilta' romana per menzionare alcuni dei grandi momenti della storia italiana. Bisogna effettuare una ricostruzione economica della struttura del nostro paese. L' aspetto piu' importante e' l' impossibilita' per lo Stato italiano di controllare l' emissione di denaro. Una banca ( espressione dei potentati finanziari) ha il privilegio di stampare moneta a suo piacimento prestandola allo stato e facendogli pagare un interesse. Questo va contro una delle liberta' fondamentali del nostro popolo e cioè quella di determinare autonomamente la politica finanziaria. Inoltre Forza Nuova pensa che attraverso la strutturazione corporativa si crei una piu' salda unita' sociale proteggendo il lavoratore e la sua famiglia e perpetuando nel tempo le competenze, le deontologie professionali e le ricchezze della tradizione. L' altro livello e' quello che affronta disoccupazione e poverta'. Oggi e' necessario eliminare la disoccupazione attraverso una composita rivalutazione di lavori che nel tempo si sono persi in una malintesa modernizzazione. Inoltre il centro-sud necessita di un piano di ricostruzione della piccola e media impresa che passi per una giusta incentivazione dell' iniziativa privata e familiare e per un finanziamento non usuraio. L’attuale sistema politico per come e' congegnato e' oggi preda dei poteri forti. Stampa, partiti e burocrazie sono concepiti non per rappresentare il popolo ed i suoi interessi ma piuttosto per rappresentare gli interessi delle lobby. Noi auspichiamo uno Stato Nuovo la cui costituzione fissi in maniera inderogabile le leggi e gli aspetti non soggetti a revisioni di qualsiasi tipo, dando poi alle categorie ed ai corpi intermedi ( ad esempio le Corporazioni) ampio spazio decisionale ed inserendo il potere delle famiglie nel contesto statale e decisionale. Nella costituzione devono essere assicurate la protezione delle liberta' naturali,la protezione della vita dal concepimento la protezione del lavoratore dall' usura e dalla nuova schiavitu' e la protezione dell' integrita' nazionale e del popolo italiano. L’ emergenze sociali derivano direttamente dalla disgregazione della famiglia. Osserviamone alcune. Oggi i contribuenti spendono per l'aborto milioni di euro all' anno eliminando futuri consumatori e futuri aggregatori sociali. Praticamente una potenziale ricchezza e per la quale vale la pena investire oggi e' considerata un fardello. Pensiamo ai nostri anziani ; l'averli abbandonati oltre che costituire un' atto moralmente esecrabile provoca un peso enorme nelle strutture sanitarie. Il sistema inglese oggi e' in decadimento rapidissimo per la presenza di numerosissimi pazienti di eta' avanzata che potrebbero essere facilmente accuditi a casa se la struttura familiare non avesse ceduto alle spinte dissolutorie. Inoltre e' evidente che la disgregazione dei matrimoni ha portato ad una disintegrazione dei nuclei familiari con aumento enorme dei costi sociali; questi sono gli aspetti legati al cedimento della struttura familiare.Vi sono aspetti importanti riguardanti il 'nuovo sfruttamento'. Pensiamo ad esempio all' usura esercitata da individui ed organizzazioni criminali ed all' usura esercitata dalle banche in special modo nel centro-sud. Pensiamo ai salari che garantiscono appena la sopravvivenza ( traducibile in insicurezza del lavoro). Questi sono tutti aspetti che un sindacato nazionale deve oggi affrontare.Forza Nuova rivendica le radici cattoliche della storia e della civilta' italiana. L' italianita' non puo' essere concepita senza cattolicesimo ed il futuro del nostro paese non puo' che che essere visto in continuita' con il nostro passato. In piu' l' attacco di altre religioni e sette al tessuto sociale italiano non puo' che essere visto con preoccupazione e pertanto pretende che lo Stato nelle sue funzioni pubbliche nelle sue festivita' e nell' espletamenteo delle funzioni educative si rifaccia al cattolicesimo. La religione ha oltretutto potere di stabilizzare e dare fini ed obiettivi alla societa'. Forza Nuova rivendica il suo diritto a cambiare la societa' anche dall' opposizione. La circolazione di idee, l' esempio dato dal movimento e dai suoi aderenti costituiscono i veri strumenti di cambiamento. Ogni consigliere o rappresentante di Forza Nuova in qualsiasi contesto deve riflettere i principi del movimento. Forza Nuova respingendo il machiavellismo che ha avvelenato la politica italiana degli ultimi 500 anni, adottera' tutti i metodi moralmente e legalmente leciti per raggiungere l' obiettivo di un' Italia ordinata e prospera , nuovamente consapevole della sua missione nel mondo.

domenica 23 dicembre 2007

BUON SONDAGGIO A TUTTI!

COSA FACCIO ........IO FORZANOVISTA?

CAMERATI E SIMPATIZZANTI DELLA CAMPANIA LANCIAMO UN SONDAGGIO PER SAPERE LA VOSTRA OPINIONE IN MERITO AL FUTURO DI FORZA NUOVA. SE AVETE SUGGERIMENTI O COMMENTI DA LASCIARE FATELO PURE, PARTECIPATE NUMEROSI ALL'INIZIATIVA PER FAR SI' CHE IL NOSTRO MOVIMENTO A PRESCINDERE DALLE SINGOLE OPINIONI POSSA CRESCERE ATTRAVERSO IL CONFRONTO E L'ANALISI DELLE PROBLEMATICHE DELLA NOSTRA COMUNITA' UMANA. LA MILITANZA NON VA IN VACANZA! IL VS. CAMERATA MICHELE ANTONIO GILIBERTI. A NOI E BUON NATALE!


La rivoluzione è come il vento

PER CAMBIARE FINALMETE LE COSE, PER UNA RIVOLUZIONE CULTURALE, PER SCHIACCIARE I PARASSITI CHE HANNO DEVASTATO L'ITALIA...........UNISCITI A FORZA NUOVA! UNICA OPPOSIZIONE!

sabato 22 dicembre 2007

TELESE TERME : FORZA NUOVA GIUNGE COMPATTA ALLA SUA PRIMA ASSEMBLEA PROGRAMMATICA CAMPANA!

GIUNTI DA TUTTA LA CAMPANIA I CAMERATI DI NAPOLI, SALERNO, CASERTA, BENEVENTO E AVELLINO, GLI ISCRITTI TUTTI DI FORZA NUOVA SI SONO CONFRONTATI SULLE PROSSIME LOTTE CHE IL MOVIMENTO INTENDE PORTARE AVANTI IN UNA REGIONE DOVE IL BLOCCO DI POTERE CATTOCOMUNISTA DEI VARI BASSOLINO, DE MITA, MASTELLA & C., IN UNO AI CENTRI SOCIALI E ALLA SINISTRA ESTREMA, HANNO IPOTECATO SERIAMENTE IL FUTURO DEL POPOLO CAMPANO. SI SONO SUSSEGUITI PUNTUALI GLI INTERVENTI DI DOMENICO LONGO, SEGRETARIO DELLA PROVINCIA DI BENEVENTO NONCHE' DIRETTORE DE L'ALTRA VOCE, DEL PROF. DR. NANDO SILVESTRI, COORDINATORE DI FN CASERTA, DELL'AVV. MICHELE ANTONIO GILIBERTI, FEDERALE DI AVELLINO, DI LUCA ESPOSITO, FEDERALE DI NAPOLI E VITO MERCURIO, ATTIVO SULLA PROVINCIA DI SALERNO. HA CONCLUSO I LAVORI, CON UN'ANALISI LUCIDA E PUNTUALE DEI RECENTI AVVENIMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI, IL SEGRETARIO NAZIONALE DI FN ROBERTO FIORE. UN PRIMO APPUNTAMENTO CHE E' SERVITO COME BASE DI CONFRONTO E DIALOGO TRA LE DIVERSE COMPONENTI DEL MOVIMENTO POLITICO CHE STA CERCANDO UN ASSETTO SUL TERRITORIO CHE GLI CONSENTA DI AFFRONTARE IN MODO PIU' INCISIVO LE FUTURE SFIDE SUI TEMI CALDI DI QUESTO DIFFICILE MOMENTO PER IL POPOLO CAMPANO. RIBADITA LA IRRINUNCIABILITA' DEI NOSTRI VALORI CRISTIANO-SOCIALI E DEI PRINCIPI DI ONESTA' E COERENZA CHE SONO ALLA BASE DI FORZA NUOVA, ANCHE IN VISTA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI ELETTORALI. FORZA NUOVA NON RINUNCERA' MAI ALLA PROPRIA LOTTA PER LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE CHE PASSA ATTRAVERSO GLI OTTO PUNTI DEL SUO PROGRAMMA E CHE A LIVELLO LOCALE SI DEVE TRADURRE IN ALLEANZE STRATEGICHE CHE PORTINO ALLA MASSIMA VISIBILITA' DI FORZA NUOVA E DELLE SUE LOTTE PER LE FASCIE PIU' DEBOLI DELLE NOSTRE COMUNITA'. PROGRAMMATA IN FINE UNA MANIFESTAZIONE IN PROVINCIA DI AVELLINO, NEL DISTRETTO INDUSTRIALE DI SOLOFRA, A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DEL COMPARTO, DECIMATI DA LICENZIAMENTI, LAVORO PRECARIO E CRISI DEL SETTORE.

giovedì 20 dicembre 2007

FORZA NUOVA NON MOLLA!
Dopo le vicende, già per conto loro incredibili e vergognose di Speciale e Petroni, ecco l’altra farsa del “Decreto Sicurezza” più insicuro che si sia mai visto! All’indomani dei tragici fatti di Tor di Quinto, il governo si era fatto promotore di un pacchetto d’interventi straordinari per tentare di arginare il degrado dilagante nella Capitale. Ma come sempre accade, spenti i riflettori, tutto è rimasto lettera morta, l’ennesima vergogna del governo italiano. Dopo aver meschinamente tentato d’inserire in quel decreto anche altre norme che con la sicurezza non avevano nulla a che fare come quelle assurde sull’omofobia, il governo ha dovuto
fare marcia indietro su tutti i fronti. Il decreto legge emanato d’urgenza oltre a non aver prodotto alcun risultato concreto (espulsioni zero, riduzione della criminalità d’importazione zero, aumento della sicurezza zero), è stato lasciato decadere senza essere trasformato in legge e un nuovo fantomatico decreto dovrebbe sostituire il precedente, ammesso che la sinistra immigratofila lo approvi. La norma “antiomofobia” è stata stralciata e rimandata ad altra discussione, ma di provvedimenti seri, immediati ed efficaci sulla sicurezza e contro l’immigrazione non se ne vede nemmeno l’ombra. Non
sappiamo davvero con che coraggio questo esecutivo si presenti ancora al popolo italiano come un buon governo. È semplicemente una farsa! Forza Nuova non chiede le dimissioni di Amato o Padoa Schioppa o Prodi, ma chiede direttamente la condanna dei suddetti per gli evidenti danni materiali e morali che hanno arrecato e stanno arrecando, in combutta con l’opposizione, al paese. Vergogna!


PANE: PRIMA AGLI ITALIANI!


Stamattina, girando per il mercato a Cisterna di Latina ho avuto la malaugurata idea di incontrare un paio di amici. E' stato un incontro poco felice, perché entrambi mi hanno narrato storie tristemente simili. Erano storie di fabbriche che chiudevano e di quarantenni in cassa integrazione e in mobilità.
Storie molto tristi perché, quando hai quaranta anni e per oltre venti hai lavorato alla stessa catena di montaggio, se la tua fabbrica chiude, sei troppo giovane per la pensione e troppo vecchio per il mondo del lavoro. In parole povere, ti ritrovi condannato a vivere di sussidi che sono troppo per morire veramente di fame e troppo poco per vivere dignitosamente. Si finisce a vivere in una sorta di limbo nel quale c’è solo una via in discesa e che porta direttamente alla morte, senza passare dalla vecchiaia.
Tra poco sarà Natale. In molti festeggeranno perché ricchi, in moltissimi festeggeranno perché poveri ma convinti dalle finanziarie che possono avere comunque tutto perché pagheranno tra sei mesi, salvo poi ritrovarsi alla fine del semestre pronti al suicidio, mentre tanti altri italiani si ritroveranno, la mattina di Natale, ad avere il problema di come comprare la busta di latte e un chilo di pane per far fare colazione ai figli.
Santa cosa il pane. Chissà perché, stamattina al mercato mi è ritornata in mente una poesia di un tal Benito:




ITALIANI
AMATE IL PANE
CUORE DELLA CASA
PROFUMO DELLA MENSA
GIOIA DEI FOCOLARI
RISPETTATE IL PANE
SUDORE DELLA FRONTE
ORGOGLIO DEL LAVORO
POEMA DEL SACRIFICIO
ONORATE IL PANE
GLORIA DEI CAMPI
FRAGRANZA DELLA TERRA
FESTA DELLA VITA
NON SCIUPATE IL PANE
RICCHEZZA DELLA PATRIA
IL PIU' SOAVE DONO DI DIO
IL PIU' SANTO PREMIO ALLA FATICA UMANA
Mussolini - Roma 10 gennaio 1929 -anno VI E.F.




In vista del prossimo Natale e in una situazione come quella sopra descritta, non possiamo che invitare gli italiani tutti a COMPRARE ITALIANO.
Bisogna sostenere il prodotto e il commercio italiano. Non è una questione di razzismo. La fame e la miseria sono uguali per tutti e proprio perché uguali per tutti, da italiani dobbiamo pensare prima alla fame e alla miseria degli italiani.


BUON NATALE A TUTTI!


lunedì 17 dicembre 2007

VILE ATTACCO AI CAMERATI DI VITULAZIO: INDIGNAZIONE E SOLIDARIETA' DA TUTTI CAMERATI DELLA CAMPANIA, IL COMUNISMO E I CENTRI SOCIALI SONO LA VERA PIAGA DI QUESTA REGIONE, DA LORO DISCENDE IL DEGRADO, LA DISSOLUZIONE, LA ROVINA DEL POPOLO DI TERRA DI LAVORO.


Riportiamo l'articolo apparso su http://www.vitulazio24ore.it/ e di seguito il comunicato del Coordinamento FN Caserta: i camerati sono chiamati a far quadrato con i fratelli di Forza Nuova Vitulazio..............contro il comunismo SEMPRE!


Nel pomeriggio di sabato scorso, durante il maxi Consiglio comunale svoltosi presso i beni confiscati al clan Nuvoletta sui quali si vorrebbe realizzare una discarica, per poco non si è evitato lo scontro tra un gruppo di militanti di Forza Nuova, provenienti dalla vicina cittadina di Vitulazio ed una vasta rappresentanza dei centri sociali che da tempo coordinano la lotta alla discarica, unitamente ai Comitati e le Amministrazioni comunali della zona. Infatti, i militanti del movimento di estrema destra giunti in località Torre d’Ortello, con tanto di bandiere in mano, venivano bloccati dai militanti del Centro Sociale Tempo Rosso di Pignataro Maggiore. Solo la presenza dei funzionari della Polizia di Stato, ed in particolare del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, ha evitato lo scontro fisico tra le parti. Il gruppo di Forza Nuova, che in verità era giunto sul posto per manifestare il dissenso alla discarica, ma ad eccezione degli altri partiti, era giunto con tanto di bandiere, era capeggiato da Orazio Pezzulo, che solo dopo aver ricevuto una serie di chiarimenti dai funzionari della Digos della Questura di Caserta, ha fatto abbassare le bandiere. Intanto, ai danni dei militanti di Forza Nuova, sono state dette parole offensive e minaccevoli, registrate dagli uomini della Polizia di Stato, capeggiati dal Dirigente del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, Roberto Gentile. A detta dei Centri Sociali, quelli di Forza Nuova si sono presentati con una provocazione con bandiere alla mano, ma fermo restando che tutti debbano avere il diritto di manifestare, ma in questa occasione, da parte della sinistra estrema, qualcuno ha fatto delle minacce, da parte della Digos è stato aperto un fascicolo. A preoccupare, infatti, è stato il Comunicato del Centro Sociale Tempo Rosso, che in merito, asserisce: “Un ultima parola la spendiamo, nostro malgrado, per intimare ai nazi-fascisti di forza nuova di non presentarsi mai più alle iniziative di lotta nell'Agro Caleno. I cittadini, scesi democraticamente in piazza, chiedono la parola e rivendicano diritti, non hanno bisogno della finta solidarietà di gente che mette le bombe nelle piazze e sui treni. Per questa volta vi abbiamo cacciato con le buone, la prossima sarà una sanzione dal basso. Stiamo lottando contro l'immondizia e voi rientrate in questa categoria.” Infatti, i militanti vitulatini di Forza Nuova, con le parole di Pezzulo precisano “siamo contro ogni forma di violenza e non scenderemo in basso a seguito delle provocazioni, come dal resto anche le forze dell’ordine, hanno registrato. Sebbene, sabato scorso lo scontro è stato evitato, il Centro Sociale Tempo Rosso, rincara la dose, con una vera e propria minaccia diretta agli attivisti di Forza Nuova".
17/12/2007 - COORDINAMENTO FN CASERTA
CI DUOLE DOVER RICORDARE AI SIGNORI DEL CENTRO SOCIALE TEMPO ROSSO CHE CHI PROFERISCE MINACCE GRAVI E INGIUSTIFICATE AI DANNI DI CHI FRUISCE DI UN DIRITTO COSTITUZIONALE INVIOLABILE, QUELLO DI MANIFESTARE CIVILMENTE, NON E' ANCORA ALL'ALTEZZA DI PARLARE DI DEMOCRAZIA, COME I SUDDETTI SIGNORI IMPROPRIAMENTE FANNO. COMUNQUE IL FATTO INCRESCIOSO SUONA SOLAMENTE COME UNA FORMA DI PUBBLICITA' BENEFICA A FAVORE DI FN, LA QUALE NON VA AD IMBRATTARE LE ALTRUI DIMORE CON IMPROBABILI SEGNALI DI COMUNICAZIONE, COME USAVANO FARE GLI UOMINI PRIMITIVI. SE I MANIFESTANTI FORZANOVISTI HANNO VIOLATO LA LEGGE SE NE ASSUMERANNO LE RESPONSABILITA'. VALE LO STESSO CONCETTO PER CHI NON CONOSCE ALTRA FORMA ESPRESSIVA CHE QUELLA DELLA MALEDUCAZIONE E DELLA TURPE E VIOLENTA MINACCIA. L’IMMONDIZIA E’ UN PROBLEMA DI TUTTI ED E’ ASSOLUTAMENTE PRIVO DI COLORE POLITICO, QUINDI MANIFESTEREMO FIN QUANDO LA NOSTRA PROFONDA SENSIBILITA’ SOCIALE CE LO SUGGERIRA’. SE ALZARE LE BANDIERE ERA CONTRO L’ETICA DELLA MANIFESTAZIONE, CE NE SCUSIAMO PUBBLICAMENTE CON LE FORZE DELL’ORDINE E CON I PRESENTI, MA NON CON IL CENTRO SOCIALE TEMPO ROSSO. SE E’ NELLE INTENZIONI DI QUEST’ULTIMO IMBASTIRE BLANDE E INUTILI FORME DI PROVOCAZIONE, LA GENTE DEVE SAPERE CHE FORZA NUOVA, UNITAMENTE ALLA SEZIONE DI VITULAZIO SARA’ SEMPRE CONFORME AI CANONI DELLA LICEITA’ E DELLA CIVILTA’ E NON RACCOGLIERA’ PROVOCAZIONI, DI NESSUN TIPO, ESSENDO UN MOVIMENTO DI SOLA DESTRA SOCIALE. COGLIAMO L’OCCASIONE PER SOTTOLINEARE CHE LA PROTESTA E LA POLITICA DELLE IDEE NON SI FA, NE’ SI FARA’ MAI CON I TURPILOQUI. LA SEZIONE FORZANOVISTA DI VITULAZIO ACCETTA SOLO CONFRONTI LEALI. LASCIAMO VOLENTIERI MINACCE ED INSULTI AGLI INETTI E AI TROGLODITI. IL PRESENTE COMUNICATO NON SARA’ SEGUITO DA ULTERIORI COMMENTI, MA UNICAMENTE DA QUERELE ED ESPOSTI, OVE SI REPUTINO OPPORTUNI. GRAZIE!

giovedì 13 dicembre 2007

CO.N.TRAS: LA PROTESTA TRADITA MA LA LOTTA CONTINUA !


CNA Fita e Confartigianato trasporti hanno tradito. Hanno tradito gli autotrasportatori, hanno mentito ai loro tesserati, hanno affossato una delle più grande proteste del settore mai compiuta in Italia. Hanno svenduto gli interessi ed i legittimi diritti dei camionisti e delle piccole imprese. Hanno giocato sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie. Un po’ ce lo aspettavamo. Ma non credevamo che questi professionisti – della stessa pasta dei loro interlocutori governativi – avessero perfino la faccia tosta di cantare – poi – vittoria. Hanno sottoscritto un accordo truffa, una vera e propria presa per i fondelli a chi come noi e moltissimi altri ci ha creduto, ha perso il sonno e i soldi ai presidi spontanei che si sono formati un po’ ovunque.Ora è più che mai evidente: “Gli autotrasportatori iscritti a Fita Cna e Confartigianato strappino subito le tessere! I delegati inviati a Roma si sono venduti la protesta. Se mandavamo dei manichini o dei pupazzi a trattare avremo raggiunto maggiori risultati” questo il commento di Matteo Zorzi – portavoce dei CO.N.TRAS. ed animatore dei presidi veneti.CNA Fita e Confartigianato hanno agito senza pudore. Non hanno informato nessuno dei loro inciuci con il ministro Bianchi e Letta. Hanno lavorato come dei carbonari attraverso i loro sgherri sparsi sul territorio (molti dei quali non trasportatori ma funzionari burocrati) per smobilitare in fretta e furia senza alcuna risposta concreta delle istituzioni alle richieste della categoria. Anche La Fai di Uggè alla fine non ha dimostrato coraggio e si è accodata.Il risultato di tutta questa farsa non è che una semplice promessa del governo d’intervenire sul contratto obbligatorio scritto, le tariffe minime, gli interventi sul gasolio, l'osservatorio sui costi e la strategia dei controlli entro marzo 2008.“Inutile dire che noi non ci riconosciamo in questa falsa trattativa e sfidiamo i vari Longo, Uggè a dimostrare che questo Governo traballante abbia le carte in regola per rispettare gli accordi. Marzo è più vicino di quello che credono. Non cambierà nulla e saremo al punto di partenza, anzi più indietro. Con il loro doppiogiochismo hanno dato un duro colpo alla capacità contrattuale di tutta la categoria”Il Ministro Bianchi ha – infine – firmato un decreto per tornare alla normalità: far correre i camion anche questo sabato-domenica.“Ecco il premio per la nostra protesta. Lavorare anche durante le feste. E il riposo di 36ore previsto dalla legge? ”.I CO.N.TRAS. si riorganizzano e aprono con la campagna di tesseramento per l’anno 2008 una lunga ed ininterrotta serie di iniziative ed agitazioni che dureranno fino a marzo.Sono previste iniziative di sensibilizzazione anche durante il periodo delle vacanze natalizie.



info contras.italia@gmail.com tel.3484469564

martedì 11 dicembre 2007


I "nostri" "politici":


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE!
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis A
EREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio). La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


ANNIENTA LA CASTA! BOMBE SU MONTECITORIO!

lunedì 10 dicembre 2007

TELESE TERME (BN): Venerdi 21.12. 2007 ore 17:00 presso struttura termale.

FORZA NUOVA ORGANIZZA LA PRIMA CONFERENZA PROGRAMMATICA REGIONALE DEL MOVIMENTO.




Camerati, simpatizzanti della Campania, Forza Nuova nell'ambito della sua espansione e del radicamento sul territorio campano, indice la prima conferenza programmatica per dettare le linee di lotta politica e strategica per un cambiamento radicale e generale delle nostre comunità locali. Aperta a tutti gli iscritti, parteciperanno i coordinatori regionali e provinciali della Campania, concluderà i lavori il nostro Segretario Nazionale Roberto Fiore. Tutti gli iscritti della Campania sono invitati a partecipare e ad intevenire! Le idee sono la nostra forza e in questa sede abbiamo la possibilità di concretizzare i nostri programmi ed elaborare il nostro pensiero per una lotta efficace contro la partitocrazia e le oligarchie nemiche del popolo!


FORZA NUOVA LOTTA E VITTORIA!



sabato 8 dicembre 2007



GIA’ QUATTRO I MORTI IN SEGUITO ALL’INCENDIO NELL’ACCIAIERIA THYSSENKRUPP A TORINO. FORZA NUOVA: “SI DIMETTANO I VERTICI DELLA TRIPLICE!”




Sono già quattro le vittime dell'incendio divampato nella notte tra mercoledì e giovedì alle acciaierie ThyssenKrupp di Torino. Uno degli operai, Roberto Scola, considerato da subito in condizioni disperate, è morto in mattinata. Un altro lavoratore, Angelo Laurino, è deceduto nel pomeriggio, ed in serata è passato a miglior vita anche il giovane bruno Santino di soli 26 anni. Nell'incendio di ieri un suo collega, Antonio Schiavone, 36 anni, era morto sul posto. Altri tre loro colleghi versano in condizioni gravissime. Forza Nuova esprime la sua vicinanza alle famiglie delle vittime. Una tragedia che , però, poteva benissimo essere evitata. Gli operai della ThyssenKrupp hanno – infatti - denunciato di essere spesso costretti a subire turni massacranti. Ad aggravare la loro situazione si è aggiunta la scarsissima sicurezza che accomuna la maggior parte delle fabbriche italiane. I sistemi di sicurezza - il più delle volte - non vengono utilizzati in quanto rallentano o diminuiscono i tempi di produzione. Una concezione di stampo taylorista che - attraverso il ricatto psicologico legato alla precarietà del lavoro - costringe migliaia di giovani ad accettare impieghi usuranti che non offrono alcuna garanzia di sicurezza. Oggi – in Italia - si stimano a tre al giorno le morti sul lavoro. Ora più che mai il termine utilizzato nel secolo scorso per individuare la classe dirigente aziendale -“i padroni”- è attualissimo. Morire a causa del lavoro significa essere di proprietà di qualcuno e valere quanto o meno di un macchinario. E gli operai di ThyssenKrupp erano considerati, nei fatti, come macchine senza diritti. I veri responsabili di queste morti sono da individuare tra i vertici dei sindacati. I sindacati – ormai - recitano un copione già visto per poi svendere i lavoratori agli interessi economici dei grandi industriali. Paolo Caratossidis, dirigente nazionale di Fn, afferma: “Chiediamo le immediati dimissioni di Epifani, Angeletti eBonanni Dove sono i sindacati quando in Italia i lavoratori per campare – male – rischiano o perdono ogni giorno la vita?Quale il loro progetto per il risanamento degli impianti? Quale intervento concreto per difendere nei fatti la salute e la sicurezza dei lavoratori? .”



L’Ufficio Stampa FN
FORZA NUOVA ANCORA TRA LE STRADE DI NAPOLI




Continua incessante la lotta sociale di FORZA NUOVA per il popolo napoletano. Si è svolta, con successo una due giorni di volantinaggio tra centro storico e periferia. Mercoledì 5 dicembre ’07, ore 10.00 presso l’ ingresso della facoltà di Giurisprudenza, venti militanti forzanovisti hanno distribuito volantini e copie de “Il Megafono” allo scopo di sensibilizzare la gioventù napoletana e non, sulle iniziative del movimento.Giovedì 6 dicembre ’07 ore 18.30, ha invece avuto luogo un volantinaggio nel quartiere di Fuorigrotta. Il tema trattato dal materiale prodotto dalle federazione di Napoli riguarda la terribile situazione in cui le sinistre campane e nazionali hanno ridotto Napoli, città assassinate dal degrado. Il dato confortante è il consenso della popolazione, in particolare tra i giovani, riscosso in zone della città da sempre ritenute rosse.

FORZA NUOVA UNICA OPPOSIZIONE!!

venerdì 7 dicembre 2007

Inaugurazione sede Forza Nuova a Vitulazio (Caserta)

AVANTI CAMERATI DELLA CAMPANIA! PRESTO DOBBIAMO DARE PROVA DI GRANDE COMPATTEZZA E LOTTARE PER LA NOSTRA TERRA, PER IL LAVORO, PER LA FAMIGLIA E I NOSTRI FIGLI. AVANTI CON LA RIVOLUZIONE E LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE! ORGANIZZIAMO UN GRANDE EVENTO IN CAMPANIA, FATEMI SAPERE LE VOSTRE IDEE IN ORDINE AD UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NELLA NOSTRA REGIONE! fnsolofra@tiscali.it

martedì 4 dicembre 2007

SOLOFRA (AV) : IN POCHI MESI AUMENTANO RAPINE E VIOLENZE IN ABITAZIONI DI PRIVATI CITTADINI!

SI SUSSEGUONO NELLA CITTA' DELLA CONCIA EPISODI DI RAPINA E VIOLENZA IN ABITAZIONE, SOPRATTUTTO A DANNO DI ANZIANI. L'ULTIMO EPISODIO VEDE COINVOLTO UN OTTANTAQUATTRENNE AGGREDITO E DERUBATO DEI SUOI AVERI! FORZA NUOVA, DA TEMPO DENUNCIA L'ACUIRSI DI QUESTI FENOMENI, E NON RESTERA' INATTIVA DI FRONTE ALL'AGGRESSIONE SISTEMATICA DEI NOSTRI ANZIANI E DELLE NOSTRE DONNE! QUALCHE MESE FA E' STATA COSTITUITA "LA LEGIONE S. MICHELE ARCANGELO" , CHE SVOLGE SERVIZIO D'ORDINE PER IL MOVIMENTO E I SUOI MILITANTI, LA STESSA SARA' ADIBITA A SERVIZIO DI SOSTEGNO ALLE FORZE DELL'ORDINE E SI PREMURERA' DI SEGNALARE ALLE STESSE, PERSONE SOSPETTE, VAGABONDI E POTENZIALI DELINQUENTI. FORZA NUOVA, ACCANTO AL POPOLO E PER IL POPOLO. "Questo vuoto di classe politica che non solo è casta corrotta, ma non ha più idee e non hai mai saputo volare alto, può essere riempito da una sola nuova classe politica, quella forzanovista, l’unica capace di dare “Tutto Per la Patria” (Roberto Fiore).



BASTA IMMIGRAZIONE, FERMIAMO L'INVASIONE!
CAVA DE' TIRRENI(SA): REFERENDUM CONTRO I ROM, LA MOBILITAZIONE DI FORZA NUOVA...E L'OTTIMA RISPOSTA DEI CITTADINI CAVESI DOMENICA.

2 DICEMBRE I MILITANTI DI FORZA NUOVA IN MENO DI 4 ORE HANNO DISTRIBUITO PIU' DI MILLE VOLANTINI E SONO STATE RACCOLTE ALTRE 688 FIRME PER CHIEDERE UN REFERENDUM CHE PORTI ALLO SGOMBERO INCONDIZIONATO E L' ABBATTIMENTO DI TUTTI I CAMPI E ACCAMPAMENTI ROM PRESENTI IN ITALIA E L' ESPULSIONE DAL TERRITORIO NAZIONALE DEI LORO OCCUPANTI.PROSSIMAMENTE I MILITANTI DI FORZA NUOVA SI MOBILITERANNO NUOVAMENTE PER RACCOGLIERE ALTRE FIRME IN MODO DA CONSEGNARE ALLA SEGRETERIA NAZIONALE UN COSPICUO NUMERO DI FIRME CHE AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO LEGALE MINIMO SARANNO PRESENTATE AGLI ORGANI COMPETENTI.

3 dicembre 2007 7.04

domenica 2 dicembre 2007

VITULAZIO (CE) PRESENTE! All'inaugurazione sono intervenuti il segretario nazionale Roberto Fiore, il responsabile di sede Orazio Pezzulo, il coordinatore pro tempore della Federazione di Caserta Dr. Nando Silvestri, il coordinatore della sezione beneventana Mimmo Longo.

FORZA NUOVA CASERTA E’ ORGOGLIOSA DI SEGNALARE CHE IL GIORNO 29 NOVEMBRE 2007 UNA FOLLA COPIOSA DI PERSONE PROVENIENTE DALL’INTERA PROVINCIA DI CASERTA HA ADERITO AL MOVIMENTO E ALLA INAUGURAZIONE DELLA SEZIONE DI VITULAZIO, TENUTA IN VIA ROMA DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 21.00. L’EVENTO CHE HA DESTATO NON POCO SCALPORE IN TUTTO LA ZONA DI “TERRA DI LAVORO”, HA ATTRATTO TANTISSIME PERSONE DI TUTTE LE ETA’: SEGNO CHE IL NOSTRO MODESTO MA CONSISTENTE INSEDIAMENTO NON RIESCE PROPRIO A PASSARE INOSSERVATO. CONTRARIAMENTE ALLE PERFIDE E INFAMANTI VOCI DI QUANTI SCOSTUMATAMENTE E INCAUTAMENTE CI DEFINIVANO ”DEFUNTI” SULLE PAGINE WEB DEI LOCALI COMUNI LIMITROFI, I PARTECIPANTI HANNO MOSTRATO DI ESSERE “VIVI E VEGETI”, SEMPRE COMPOSTI, NONOSTANTE IL GRAN NUMERO: E’ STATO NECESSARIO CHIUDERE LA STESSA VIA ROMA AL TRAFFICO PER L’INATTESA E CLAMOROSA AFFLUENZA. SONO DAVVERO LIETO DI CONSTATARE CHE TRA ESSI, HO INCONTRATO, INTIRRIZZITE DAL FREDDO PUNGENTE, PERSONE SEMPLICI, CORRETTE, LEALI E, SOPRATTUTTO AUTENTICHE. PROBABILMENTE MORTIFICATE ED UMILIATE DA UN SISTEMA E DA UN’AMMINISTRAZIONE NAZIONALE CHE NON FA ALTRO CHE INGANNARLE, SCORGONO NEL NOSTRO MOVIMENTO UNA PROMETTENTE SPERANZA, LA VICINANANZA A VALORI CHE VOGLIONO RITROVARE E RICONQUISTARE AD OGNI COSTO. E’ A MIO MODESTO PARERE, PALESE ED INNEGABILE IL DISAGIO NON TRASCURABILE CHE I NOSTRI AVVERSARI SONO COSTRETTI AD AMMETTERE, ESSENDO OBBLIGATI PER FORZA MAGGIORE A PRENDERE ATTO DI UN CAMBIAMENTO DIVENUTO MOLTO PIU’ CHE SIGNIFICATIVO, PER LA PRIMA VOLTA ANCHE NELLA PROVINCIA DI CASERTA. IL NOSTRO AUSPICIO E’ CHE ABBIANO ANCORA QUALCHE CONVINCENTE ARGOMENTO DA PROPORRE ALLA GENTE COMUNE, DI CUI HANNO CARPITO LA BUONA FEDE, QUELLA CHE E’ STANCA DI ANNASPARE E VIVERE DI STENTI, PER INTENDERCI. CI AUGURIAMO CHE SAPPIANO CONTRASTARCI DEMOCRATICAMENTE E LEGALMENTE. L’ATTIVISMO DISCIPLINATO, LA LINEA DELLA CORRETTEZZA, DELLA LICEITA’ E DEL SENTIMENTO VOLITIVO PROTESO ALLA CRESCITA ED ESTRANEO A QUALUNQUE FORMA DI RISENTIMENTO E’ E RESTERA’ SEMPRE UNA NOSTRA URGENZA IMPRESCINDIBILE: E’ QUANTO HO AVUTO MODO DI SOTTOLINEARE AL FIANCO DI ROBERTO FIORE, IL SEGRETARIO NAZIONALE E DEL RESPONSABILE DI SEDE, ORAZIO PEZZULO IN UN MODESTO INTERVENTO APPREZZATO, A QUANTO SEMBRA, DA GIOVANI E MENO GIOVANI, PROVENIENTI DA TUTTA LA PROVINCIA. INTERVENUTI IN GRANDE QUANTITÀ ALLA CERIMONIA. IN UN LUNGO COLLOQUIO AVUTO DAL SOTTOSCRITTO, ASSIEME ALL’INGEGNERE FURIO E AL FIGLIO GIUSEPPE COL SEGRETARIO NAZIONALE, ROBERTO FIORE, SONO EMERSI PROFICUI PRESUPPOSTI E SINERGIE PROTESE AL CONSOLIDAMENTO E ALLA DIFFUSIONE DEL MOVIMENTO IN TUTTO IL TERRITORIO CASERTANO. OGGI CHI DESIDERA PRODIGARSI EFFETTIVAMENTE PER UNA POLITICA SOCIALE PURA DEVE CERCARE FERMEZZA E ARDIMENTO NELLA CONCRETEZZA DI INIZIATIVE E PROPOSITI EDIFICANTI, ASTENENDOSI ASSOLUTAMENTE DALL'IMBRATTARE MURI CON SVASTICHE E ALTRI SEGNI CHE NON APPARTENGONO ALLA NOSTRA SECOLARE CULTURA: LE SEZIONI DI FN DISLOCATE IN TUTTA ITALIA E NELLE ISOLE, NON ULTIMA QUELLA DI VITULAZIO, BEN SI PRESTANO A TALI NOBILISSIMI INTENTI. I FANATICI DI QUALUNQUE COLORE E GLI ESIBIZIONISTI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI SONO PREGATI DI ALLONTANARSI DAI NOSTRI PUNTI DI RITROVO: PER NOI FN SIGNIFICA AUTENTICITA' SENZA COMPROMESSI NE' PERVERSE OSTENTAZIONI. DESIDERO ESTERNARE UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AD ORAZIO PEZZULO CHE HA DATO IL LA AL NOSTRO CAMMINO, ALL’AMICO GRANATIERE, AL SEGRETARIO PROVINCIALE DI BENEVENTO DOMENICO LONGO, AI MIEI STUDENTI E A TUTTI COLORO CHE SONO INTERVENUTI.


Dr. NANDO SILVESTRI
Coordinatore FN Caserta
GIUSEPPE FURIO
Vice Cordinatore FN Caserta Per contatti ed info fncaserta@email.it